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sabato 5 ottobre 2013

Rimini - Basta stragi annunciate e ipocrisie al governo dell'immigrazione. Diritto d'asilo europeo e canale umanitario subito

Report presidio in solidarietà con le vittime della strage di Lampedusa e con i migranti e i rifugiati del territorio
Anche da Rimini in tanti hanno risposto all'appello di Melting Pot per dar voce e visibilità non solo al dolore per l'ennesima strage alla frontiera della Fortezza Europa ma anche alla rabbia di chi da sempre nei territori denuncia la responsabilità politica delle istituzione italiane ed europee per queste stragi che hanno trasformato il mare mediterraneo in un luogo di morte, di violenza, di diritti violati.
Tanti anche i rifugiati presenti che in delegazione insieme agli attivisti di Rumori sinistri e Autside Social Football sono stati ricevuti dal Prefetto per consegnare l'appello di Melting Pot e rinnovare l'invito ad aprire immediatamente un canale umanitario che renda praticabile il diritto d'asilo europeo oltre alla necessità di modificare - radicalmente - il sistema europeo di gestione dell'immigrazione che è alla base di queste vere e proprie stragi.
Tanti gli interventi, sia davanti alla prefettura che durante il corteo spontaneo che ha attraversato il centro storico fino al Municipio, interventi che hanno ribadito come l'esternalizzazione delle frontiere e le politiche attuate fino ad ora chiamino in causa le responsabilità plurime e trasversali di chi, in questo ventennio di politiche dell'odio contro i migranti, ha utilizzato strumentalmente la spettacolarizzazione della frontiera a sud, come luogo fisico e simbolico su cui produrre l'immaginario di assedio e fomentare razzismi e protezionismi funzionali alle politiche di austerità e alle misure repressive e di controllo che quotidianamente vengono agiti nei territori contro rifugiati, vittime di tratta, migranti.
“In gioco c'è il futuro di tutti e tutte noi”, hanno ribadito alcuni attivisti di Rumori sinistri, “perché questi sono i nostri morti, questo è il nostro lutto, e a chi piange falsamente e retoricamente i morti di Lampedusa, ecco a
tutti loro vogliamo ricordare che sono 20mila le persone morte nel Mare Mediterraneo e migliaia i migranti segregati nei Cie formali e informali, braccati dalla forze dell'ordine, esclusi dal pieno esercizio dei loro diritti che sono costantemente violati”.
Oggi più che mai è necessario fare l'Europa partendo da qui, perché le vittime innocenti di queste politiche scellerate e delle scelte degli scafisti seduti nei loro scranni, non siano morte invano. E dipende da ciascuno di noi non delegare o limitarsi alla testimonianza ma essere parte attiva di un cambiamento radicale oltre che sempre più necessario.

lunedì 15 luglio 2013

Appello per una pronta applicazione dell’Accordo Stato-Regioni sulla tutela sanitaria degli immigrati a partire del diritto di ogni minore ad avere il suo pediatra

L'associazione Rumori sinistri ha aderito all'appello sulla tutela sanitaria dei migranti e comunitari dopo aver aperto un percorso specifico sul tema con un incontro il 29 maggio dentro Interazioni 2013 e un primo presidio l'8 giugno fuori dall'ex mutua. Le iniziative, che si pongono l'obiettivo di affiancare alle attività di sportello migranti anche un centro di orientamento sanitario, nascono dal fatto che anche la nostra AUSL non applica l'accordo Stato/Regione e non iscrive i minori stranieri insieme ad una serie di varie indempienze che denotano un approccio razzista ad un tema universale come quello del diritto alla salute. Alla retorica xenofoba e populista che gli stranieri sono solo un costo, rispondono i dati nazionali pubblicati dalla rete SIMM e da vari quotidiani nazionali (Sole24ore sanità e Politica, migrazioni e salute. A farne le spese sono i più piccoli ) dove si evince chiaramente che la spending review taglia prima lo straniero come anticamera per un più generale attacco al sistema sanitario italiano. Questa cosa riguarda tutti e tutte per questo invitiamo associazioni e reti ad aderire a questo importante appello. La salute è un diritto universale di tutti e tutte! 
Clicca qui per ascoltare il commento di Pasquale - studente di infermieristica - che spiega le ragioni del presidio e della campagna territoriale che abbiamo aperto

Appello per una pronta applicazione dell’Accordo Stato-Regioni sulla tutela sanitaria degli immigrati a partire del diritto di ogni minore ad avere il suo pediatra

Le Adesioni vanno inviate a aderiscoappello@simmweb.it entro il 17 luglio 2013

Dopo la bocciatura da parte del Consiglio Regionale lombardo della richiesta di accesso alla pediatria di base ai bambini stranieri anche se i genitori sono privi di permesso di soggiorno, ampi settori del mondo scientifico, della sanità pubblica e della società civile chiedono di applicare subito l’Accordo Stato Regioni del 20 dicembre 2012 in tutta Italia ed anche il Lombardia.
I pediatri italiani della SIP (Società Italiana di Pediatria congiuntamente con il Gruppo di Lavoro Nazionale per il Bambino Immigrato - GLNBI) hanno emanato un puntuale comunicato (come già fatto dalla Federazione Italiana Medici Pediatri - FIMP e dall’Associazione Culturale Pediatri – ACP). Ieri il Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Gruppo CRC), network composto da 82 soggetti del Terzo Settore, ha inviato una lettera al Presidente della Lombardia ed al Garante Nazionale per l’Infanzia.
Un articolo circostanziato sul tema è uscito su saluteinternazionale.info.
L’Osservatorio Italiano sulla Salute Globale - OISG con SIMM e ASGI - Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione ha avviato una raccolta di adesioni di gruppi, associazioni, per un Appello da consegnare alla stampa e ai parlamentari il 18 luglio in occasione della presentazione del V Rapporto OISG: “OMS e diritto alla salute: quale futuro” (Roma, Camera dei Deputati, Sala del Cenacolo).
Per aderire, da parte di associazioni, gruppi, enti inviare una mail a aderiscoappello@simmweb.it specificando il nome dell’associazione, gruppo, ente entro mercoledì 17 luglio 2013.
vedi sito tratto da ASGI

sabato 8 giugno 2013

Rimini: Presidio pubblico. Diritto alla salute diritto universale. Stop al razzismo in sanità!


Mercoledì 29 maggio si è tenuto un incontro molto partecipato da noi promosso dentro INTERAZIONI 2013 dal titolo “Salute e migrazione al tempo della crisi: diritto universale, non negoziabile”, un incontro che ha gettato le basi per un progetto che affiancherà lo Sportello Migranti di Rumori sinistri a partire da ottobre 2013, un centro di orientamento sanitario per cittadini migranti, comunicati e senza fissa dimora che coinvolgerà medici volontari, studenti di infermieristica e volontari dell'associazione.

Parallelamente l'incontro è stata anche l'occasione per decidere di lanciare collettivamente un presidio per Sabato 8 giugno alle ore 11.30 fuori dall'unico presidio sanitario rimasto ancora in centro storico, l'ex palazzo della Mutua oggi sede del distretto cure primarie.
Le parole d'ordine del presidio saranno: Basta tagli alla sanità. Diritto alla salute diritto universale.

Perché questo presidio
Nel nostro territorio abbiamo registrato agli sportelli per i cittadini migranti varie testimonianze che denunciano gravi inadempienze da parte dell'AUSL di Rimini nell'iscrizione sia dei minori stranieri, sia dei migranti o comunitari non in regola con il soggiorno sul territorio nazionale, sia di quelli con regolare permesso di soggiorno.
Nei principali presidi sanitari, come ad esempio il pronto soccorso, non vengono rilasciati alcuni documenti importanti per garantire l'accesso alle cure di cittadini migranti o comunitari non regolari (come il codice STP o ENI), per cui spesso per piccoli ricoveri o visite urgenti molte di queste persone si sono viste recapitare fatture esose per il pagamento delle intere prestazioni (spesso questo accade per le donne che si sottopongono all'IVG, poi ci domandiamo come mai cresce il numero degli aborti clandestini). Oltre a questo si aggiunge che vi è, da parte dell'Ufficio Anagrafe assistiti – Iscrizione SSN/AUSL Rimini, una forte rigidità ed interpretazione restrittiva della norma per l'accesso alle cure degli stranieri e dei comunitari.
Questo fatto è incomprensibile soprattutto considerando che il 20 dicembre 2012, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha adottato e sottoscritto un Accordo che stabilisce le “Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l’assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e Province Autonome italiane”. Un Accordo, di fatto già operativo perché sottoscritto da tutti i Presidenti delle Regioni, che stabilisce nero su bianco, quali sono i doveri delle aziende sanitari locali nell'applicazione di norme universalistiche per l'assistenza sociosanitaria di questi cittadini.
Doveri che nel nostro territorio sono del tutto disattesi.

Cosa si nasconde dietro la retorica razzista: gli stranieri sono SOLO un costo?!
Il Sole 24 ore qualche mese fa ha pubblicato un'inchiesta sul falso mito del caro-immigrati. Le degenze imputabili a stranieri irregolari pesano, secondo il Sole 24 ore, solo per lo 0,34% sulla spesa ospedaliera (a fronte di un 94,57% attribuibile agli italiani e di un 4,09% agli stranieri residenti).
I dati e i contributi pubblicati da giornali, non certo schierati come il SOLE 24 ore, ci dicono che le politiche di austerità colpiscono i soggetti più vulnerabili e che la spending review sanitaria “taglia fuori prima lo straniero” poi a seguire i disabili e gli anziani non autosufficienti. Riteniamo che questo sia un fatto gravissimo non solo per la salute pubblica ma anche perché le politiche sociosanitarie cavalcano la guerra fra poveri e, con la scusa dei tagli alla spesa sanitaria per i migranti sui quali si scaricano i costi della crisi, in realtà si cela un disegno ben preciso, privatizzare il Servizio sanitario Nazionale.
In questo si inserisce il progetto, oramai definitivo, che sancisce la nascita dell''Asl Romagna-area vasta, un'Azienda Sanitaria da un milione e 200mila abitanti.
Il progetto - che prevede l'accorpamento delle 4 aziende sanitarie locali di Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna - dovrebbe nascere ufficialmente il primo gennaio del 2014.
La nascita dell'AUSL unica è stata fortemente sostenuta dalla Giunta regionale e dalla politica locale con la scusa che è necessario riorganizzare i servizi sociosanitari nell'ottica della limitazione delle spese e degli sprechi, mentre in realtà questa fusione porterà ad uno stravolgimento dei servizi sanitari in tutta la Romagna con la scomparsa di reparti ed eccellenze e il trasferimento di importanti Unità operative da un territorio all'altro, con notevoli ripercussioni sulla vita di tutti i cittadini.
Cogliamo, pertanto, dietro questa scelta l'asservimento della Istituzioni regionali e locali ai diktat delle politiche di austerità imposte dalla Troika, dalla Banca Centrale Europea e del Fondo monetario internazionale. Il Decreto ministeriale Balduzzi che ha introdotto la cosiddetta “spendig review”, durante l'ex Governo Monti e riconfermata dall'attuale Governo Letta, altro non è che la fabbrica dei tagli lineari al Servizio sanitario pubblico.
Tagli che comporteranno per il 2013, 260 milioni di risorse in meno per la sanità' regionale e 20 milioni di euro in meno per la Provincia di Rimini. Tradotto blocco del turnover (personale aziendale che non verrà sostituito dopo i pensionamenti), tagli alle forniture di beni e servizi per le aziende sanitarie, tagli ai posti letto (2.543. in meno in tutta la Regione) e chiusura dei piccoli ospedali. Nonché ulteriori tagli, dopo quelli già effettuati, all'assistenza alle persone disabili, agli anziani non autosufficienti, ai cittadini migranti e ai comunitari.
Crediamo sia necessario rispondere a questo stato di cose non scaricando sui più deboli e vulnerabili i costi della crisi con la scusa di un risparmio virtuoso e la retorica del debito pubblico, ma provando a cooperare e a costruire coalizioni sociali fra cittadini, comitati, associazioni, lavoratori dei servizi spesso lasciati soli da sindacati assenti.
Coalizioni sociali capaci da un lato di mettere in crisi questo processo, fino ad ora inarrestabile, di smantellamento del Servizio sanitario nazionale e dall'altro di creare mutualismo dal basso per inceppare questo lento e inesorabile processo di cancellazione di un diritto universale come quello alla salute.
Per queste ragioni vi invitiamo a partecipare al Presidio di Sabato 8 giugno alle ore 11.30 davanti all'Ex Mutua/CUP Via Circonvallazione Occidentale, 57 .

Ass. Rumori Sinistri Rimini

martedì 28 maggio 2013

Rimini INTERAZIONI 2013 - Incontro: Salute e migrazione al tempo della crisi: diritto universale, non negoziabile

L'iniziativa rientra dentro il festival "Interazioni 2013" e dentro una serie di iniziative che vogliono diffondere conoscenza e informazione rispetto alla complessità delle migrazione contro le pulsioni xenofobe e razziste propagandate da Forza Nuova a livello territoriale.
Mercoledì 29 maggio ore 18 
Palazzo del Podestà, Piazza Cavour - Rimini
Incontro: Salute e migrazione al tempo della crisi: diritto universale, non negoziabile  
ne parliamo con 
- Leonardo Montecchi Etnopsichiatra Ass. Esodo Rimini, 
- attivisti  Ambulanti centro di Orientamento sanitario Spazio sociale Strike Roma, 
- Chiara Bodini Centro studi e ricerche in salute internazionele e interculturale Bologna
Promosso da Ass. Rumori sinistri e Progetto Melting Pot Europa


Perchè questo incontro?
Il sole 24 ore ha pubblicato nei mesi scorsi un'approfondimento che decrive un quadro chiaro tanto quanto allarmante: “Mezza Italia non garantisce il pediatra di base ai minori stranieri privi del permesso di soggiorno. E' questo il dato più allarmante che emerge da una prima mappatura realizzata dalla Società italiana di medicina delle migrazioni (Simm), sull'applicazione a livello regionale delel normative sull'assistenza sanitaria agli stranieri”. E ancora: “Il falso mito del caro-immigrati. Le degenze imputabili a stranieri irregolari pesano solo per lo 0,34% sulla spesa ospedaliera (a fronte di un 94,57% attribuibile agli italiani e di un 4,09% agli stranieri residenti). “
Il 20 dicembre 2012, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha adottato un Accordo dal titolo: “Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l’assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e Province Autonome italiane”.
Per l'ASGI (associazione studi giuridici sull'immigrazione): “l’Accordo intende porre rimedio alla disomogeneità di risposte che al bisogno di cure degli stranieri è stata fino ad oggi registrata sul territorio nazionale, complice anche l’assenza di indicazioni operative in relazione a tutte le diverse ipotesi che si presentano nella pratica applicazione. Chi legga le 65 pagine dell’Accordo vi trova finalmente analizzate le diverse fattispecie che si possono presentare nella concreta esperienza: per ognuna l’Accordo prospetta una soluzione chiara”.
Una sorta di “testo unico”, dunque, che chiarisce le disposizioni già esistenti e aiuta nell'applicazione di norme per cui il diritto all'assistenza sanitaria dei migranti e dei comunitari è un DIRITTO GARANTITO SECONDO UNA PROSPETTIVA UNIVERSALISTICA.
L'ASGI poi sostiene che “ciò che più qualifica l’Accordo è l’opzione di fondo per il riconoscimento della maggiore estensione possibile al diritto all’accesso alle cure degli stranieri e dei cittadini dell’Unione. Le diverse soluzioni proposte dall’Accordo sono, infatti, tra quelle possibili, le più favorevoli ad un riconoscimento pieno del diritto alla salute”.
Anche nel nostro territorio abbiamo registrato agli sportelli per i cittadini migranti e attraverso varie testimonianze, esperienze che denunciano gravi inadempienze da parte dell'AUSL di Rimini nell'iscrizione sia dei minori stranieri, sia dei migranti o comunitari non in regola con il soggiorno nel territorio. Oltre al fatto che nei principali presidi sanitari, come ad esempio il pronto soccorso, non viene rilasciato ne STP ne ENI, per cui spesso per piccoli ricoveri o visite urgenti molte di queste persone si sono viste recapitare fatture esose per il pagamento delle intere prestazioni (spesso questo accade per le donne che si sottopongono all'IVG).
Per queste ragioni come ass. Rumori sinistri abbiamo pensato di convocare questo incontro.
Un incontro che a partire dai contributi dei relatori che interverranno, vuole porre le basi per un lavoro territoriale che esprima la necessità di difendere il diritto alla salute come diritto universale e al contempo tracci una road map per future iniziative pubbliche di presa di parola e di autorganizzazione, perché in tempo di crisi non si cavalchi - oltre alla retorica degli immigrati che ci rubano il lavoro - anche l'idea che siano responsabili della spesa sanitaria.
Sono i dati e i contributi pubblicati da giornali, non certo schierati come il SOLE 24 ore, a dirci che le politiche di austerità colpiscono i soggetti più vulnerabili e che la spending review sanitaria “taglia fuori lo straniero”. Così come appare del tutto evidente, oltre che poco lungimirante, tagliare la spesa sociosanitaria, sia dal punto di vista dell'equità sia dell'interesse alla salute pubblica. Per queste ragioni uno Stato di diritto, dovrebbe essere meno servo delle politiche di austerità e dei diktat della finanza mondiale e garantire un'assistenza sociosanitaria degna a tutte le persone presenti sul territorio nazionale, a prescindere - come dice il SOLE 24 ore - “dal timbro della questura” e, aggiungiamo noi, dalla cittadinanza.
 

giovedì 31 gennaio 2013

Cesenatico – Busti, guru e burattini. Tanti motivi per boicottarla...


boicotta busto mussolini cesenatico

il commento di Sandra Polini – Ass.Rumori sinistri Cesenatico sulla delibera Comunale presentata dal SIndaco Buda per ripristinare il busto di Mussolini e sui risvolti mediatici della stessa


L'amministrazione di centro destra di Cesenatico ha reso pubblico il fatto di volere esporre, proprio in corrispondenza del giorno della memoria, nel museo della Marineria, i busti di Benito Mussolini e Vittorio Emanuele, che furono tolti dal vecchio ospedale di Cesenatico in seguito alla sua chiusura avvenuta alla fine degli anni 60. Sono rimasti per tutti questi anni in uno scantinato dell'AUSL, finché il sindaco Buda, appoggiato dalla sua maggioranza, ha voluto riesumarli con l'approvazione di una specifica delibera.
Va detto che i due busti sono privi di alcun valore artistico oggettivo, ma dopo le affermazioni di Berlusconi sul buon governo di Mussolini e lo sdoganamento avvenuto in questo ultimo decennio di tutte le realtà di estrema destra in Italia proprio grazie al Pdl, pare abbiano acquistato valore. Ricordiamoci che siamo in piena campagna elettorale, e quando il guru parla, i burattini si muovono... Tutto ciò ha creato da tre giorni a Cesenatico furibonde polemiche da parte dei partiti all'opposizione tra cui anche il Movimento 5 Stelle (ma il guru Grillo non aveva aperto neanche un mese fa a Casa Pound?).
Il sindaco Buda imperterrito respinge ogni attacco difendendo e motivando la sua decisione :" La storia va capita e non ideologizzata". Appunto chi erano Mussolini e Vittorio Emanuele? Da chi sono state scritte e firmate le leggi razziali che hanno permesso le deportazioni nei campi di sterminio??
Questa non è ideologia, è storia, ma l'amministrazione non ci sente e va avanti. Così che ieri il conduttore di radio Capital, Luca Bottura, ha invitato i radioascoltatori ad esprimere via mail la loro opinione sul fatto, ed ha, in un secondo momento, visti i tanti giudizi di disapprovazione arrivati in redazione, lanciato la proposta di boicottare per la prossima estate 2013, Cesenatico.
In seguito a ciò sono pervenute presso l'Apt diverse disdette. Toccare un tema come il turismo e i padroni locali, nel nostro territorio, minacciando di boicottarlo, fa diventare improvvisamente tutti partigiani e antifascisti, compreso anche il signor Giancarlo Barocci (Presidente dell'ADAC associazione Albergatori) che fino a ieri sosteneva l'iniziativa dell'amministrazione dichiarando che:" Predappio è un interessante meta  per i turisti cesenaticensi". Eh già, perché non proporre un gemellaggio Predappio-Cesenatico??
Ironia a parte, il fatto che diversi cittadini italiani abbiano risposto attraverso un importante azione collettiva e comune, mi fa pensare che, un tema quale il lavoro gravemente sfruttato nell'economia turistico/balneare, potrebbe essere un ulteriore motivo di sensibilizzazione per un eventuale campagna di boicottaggio della riviera Romagnola.
In diverse occasioni, in seguito a presidi di fronte ad hotel che utilizzavano manodopera sfruttata e ridotta in schiavitù, i turisti hanno manifestato solidarietà nei confronti dei lavoratori, a volte lasciando anche tali strutture.
Io penso che un tema così importante come il rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori e delle lavoratrici, meriterebbe la massima attenzione da parte di tutte le forze politiche e sociali (compresi gli organi di informazione ) che oggi si riscoprono antifascisti/e ma fino all'altro ieri nascondevano la tratta e il lavoro para-schiavistico nel turismo.
Ma torniamo ai busti - paradigmi della politica al tempo delle elezioni e delle crisi che stanno attraversando la nostra società - perché non tradurre questa campagna di boicottaggio e sensibilizzazione antifascista in una grande opportunità per cambiare dal basso la nostra città e territorio?
Sandra Polini – Ass.Rumori sinistri Cesenatico

sabato 28 luglio 2012

Rimini - 28/29 luglio Torneo di calcetto "Chi ama lo sport odia il razzismo"

Promosso da Ass. Rumori sinistri - Riminesi globali contro il razzismo- Uisp
in collaborazione con Progetto Melting Pot - Campagna Gioco anch'io
con il contributo dell'Assessorato all'Immigrazione Provincia di Rimini

Continuiamo a supportare la Campagna per il #dirittodiscelta 

e a diffondere e promuovere anche nella nostra città 

la Campagna "Gioco anch'io"

E' con questo spirito che sabato 28 e domenica 29 luglio Riminesi Globali contro il Razzismo, l'associazione Rumori sinistri e Uisp Rimini promuoveranno una due giorni di sport, calcio e socialità presso l'impianto sportivo di Viserbella in via LottI coinvolgendo i gruppi di rifugiati inseriti nel Progetto Sprar provinciale e nel programma Ena (Emergenza Nord Africa).
Una torneo di calcetto per riaffermare con forza la necessità del rilascio di un permesso di soggiorno per motivi umanitari a tutti i migranti e le migranti provenienti dalla Libia, per promuovere il diritto di asilo ma anche per diffondere un altra cultura dello sport e del calcio nella società e nel nostro territorio. C'è, infatti, uno stretto rapporto tra come viviamo la società e gli effetti di questa crisi e la pratica sportiva.
Per queste ragioni promuovere uno sport autorganizzato, popolare e antirazzista è oggi più che mai necessario in una società paralizzata dalla paura del “diverso”, dall'individualismo, dalla shock economy. Siete tutti e tutte invitati a partecipare!

sabato 30 giugno 2012

Bellaria - Venditore ambulante aggredito brutalmente da 3 giovani italiani

Ancora aggressione razziste... questa volta a Bellaria. I media e la politica continuano a rafforzare i dispositivi razzisti e sicuritari contro i venditori ambulanti, venditori ambulanti su cui scaricare lo pseudo immaginario di lotta all'evasione e all'illegalità senza considerare che molto spesso i venditori sono vittime di trafficking e di meccanismi di indebitamento verso le organizzazioni criminali che gestiscono la tratta e la merce da immettere sul "mercato". Mentre da un lato si promuove una legalità che in tempo di crisi (dopo un decennio di politiche dell'odio che hanno il loro manifesto nella Bossi/Fini) va al passo con il senso comune di intolleranza verso chi "ci ruba il lavoro", dall'altro non si fa nulla in termini politici, culturali e di governance sicuritaria per investire risorse e mezzi nel contrasto all'illegalità diffusa nell'economia turistico stagionale..... Questi poi sono i risultati... 

giovedì 17 maggio 2012

Segnaliamo - Incontro L'immagine del migrante attraverso i mass media Ricerche e Sperimentazioni didattiche

“Quale immagine dei migranti è stata costruita dai mass media? 

Lo studio delle diverse narrazioni dei migranti è uno strumento utile per la didattica ?"

 
Giovedì 17 maggio 2012 ore 15.00 

Sala Marvelli via dario campana, 64 Rimini

ore 15,00
Introduzione ai lavori - Mario Galasso Assessore all'immigrazione Provincia di Rimini
Franco Di Giangirolamo Presidente Auser Emilia Romagna
ore 15,15
25 anni di notizie sull'immigrazione.Logiche della rappresentazione, strategie di resistenza -Marcello Maneri - Università Bicocca
ore 15,45
I migranti e lo stigma: integrazione o subalternità? Il caso delle migrazioni
dalla Romania - Mimmo Perrota - Università di Bergamo
ore 16,15
Il migrante è un nemico? Appunti sulle unità didattiche nelle scuole superiori
della provincia di Rimini- Marco Caligari - Università di Venezia
ore 16,45
Migrazione e profuganza: Geografie di irregolarità incontri di con-versoazione
Dimitris Argiropoulos - Università di Bologna
Sono invitati a intervenire insegnanti, alunni,attivisti di associazioni e esponenti dei media locali
Per informazioni e registrazione:
Servizio Immigrazione- Provincia di Rimini

Tel.0541 716325/369 - fax 0541 716295
i.venturi@provincia.riminni.it
auser-rimini@libero.it

giovedì 1 marzo 2012

Rimini - Un primo Marzo per il diritto di Scelta_Campagna Welcome

Giovedì 1 marzo 2012
Rimini. Un primo marzo per il diritto di scelta
Dedicato a Mor e Samb barbaramente uccisi da un razzista
 
Happening pubblico alla Casa della pace
dalle 19.00
aperitivo e proiezioni dedicati a Mor e Samb i due ragazzi senegalesi uccisi per mano di un "attivista" di Casa Pound
alle ore 20.30 Incontro pubblico  
"Da profughi a buoni clandestini. La situazione dei profughi provenienti dalla Libia"
ne discutiamo
con Neva Cocchi
(Sportello Migranti Tpo Bologna - Progetto Melting Pot Europa)
Scegliere il proprio futuro è la sfida che ogni giorno affrontano milioni di persone in questo paese: precari o “garantiti”, lavoratori autonomi o subordinati, autoctoni o migranti.
Per questo, il prossimo primo marzo, da tre anni giornata di mobilitazione per i diritti dei migranti anche nella nostra città, abbiamo pensato ad un modo diverso di stare insieme, di rivendicare i nostri diritti, di riflettere su quello che accade - purtroppo brutalmente - intorno a noi.
Per rivendicare il diritto di scelta per i milioni di migranti che in questo paese sono costretti a subire la minaccia dell’espulsione, ad accettare condizioni di lavoro indegne, a subire il razzismo di ogni genere e la criminalizzazione, a vivere nell’ombra della clandestinità o tra le tante forme dello sfruttamento contemporaneo legato alla criminalità organizzata ma non solo, a subire il ricatto di una legge ingiusta, la Bossi-Fini, che produce clandestinità.
Per capire come uscire insieme dalla crisi e dalla precarietà della vita che si stringe intorno a tutti e tutte noi.
Promuovono Ass. Rumori Sinistri e Riminesi globali contro il razzismo
presso Casa della Pace via tonini n.5

domenica 26 febbraio 2012

Coca-Cola e schiavismo a Rosarno | da MeltingPot.org

Finanziarizzazione e profitti. Ecco chi e come alimenta lo schiavismo


Le responsabilità di Coca-Cola nello schiavismo a Rosarno e in Calabria nella raccolta delle arance e relativa produzione e utilizzo del prodotto lavorato... (Continua a leggere L'ARTICOLO)

  

  

Orange harvest: the hidden cost of Italy's soft drinks trade- The Ecologist

domenica 18 dicembre 2011

Firenze - Tutti uniti contro il razzismo | Progetto Melting Pot e Global Project

Playlist Video

clicca qui

Chiudere Casa Pound, mettere fine al razzismo. Un fiume in piena quello che ha attraversato Firenze nella giornata per ricordare Mor e Modou accompagnato da decine di altre manifestazioni in altrettante città di tutta Italia.
Più di trentamila persone hanno risposto all’appello della comunità senegalese lanciato immediatamente l’assassinio dei due ragazzi,uccisi dai proiettili sparati dalla pistola di un membro di Casa Pound.
Cronaca multimediale a cura di Progetto Melting Pot Europa - Global Project
Vai alla Cronaca della giornata - Gli aggiornamenti via sms

Chiudere Casa Pound! Stop al Razzismo


venerdì 16 dicembre 2011

Rimini - Per il futuro di tutti noi contro la lucida violenza razzista e fascista

Verso la manifestazione antirazzista a Firenze - Pullman da Rimini

L'Ass. Senegalese della Provincia di Rimini insieme a Riminesi globali contro il razzismo e l'Ass. Rumori sinistri stanno organizzano un pullman per la Manifestazione di Firenze di Sabato 17 dicembre con partenza alle ore 11 dal Piazzale dei sindacati in via Caduti di Marzabotto.
Per info e prenotazioni 320 4013183 (Bass) 349 5666110 (Nico)

Comunicato Riminesi Globali e Ass. Rumori sinistri:
Uccisi per mano razzista e fascista Mor Diop e Modou Samb, altri tre gravemente feriti

Le vittime sono Samb Modou, 40 anni, e Diop Mor, 54 anni. I feriti sono Moustapha Dieng, 34 anni, ricoverato in prognosi riservata a Careggi. Sougou Mor 32 anni, e Mbenghe Cheike, 42 anni sono in condizioni meno gravi
Siamo sgomenti. Non troviamo altre parole. Siamo sgomenti e arrabbiati. Stanchi. Siamo stanchi perché questa vicenda denota come due persone uccise e tre ferite non hanno una dignità, perché per i nostri media non hanno un nome se non una generica nazionalità: senegalesi. Sono uomini prima di tutto, uomini strappati alle loro famiglie dalla violenza razzista di una persona razzista e fascista, questo era il loro assassino, non un folle o un depresso.
I fascisti del nuovo millennio si definiscono così quelli di Casa Pound (movimento di estrema destra al quale era iscritto l'assassino). Li hanno sostenuti, finanziati e sdoganati le varie amministrazioni di centro destra e il precedente governo.
Salverebbe le coscienze, la scusa della follia, per tutti quelli che non si dicono mai razzisti ma in questi anni con ordinanze, pattuglioni anti abusivi, delirio sicuritario hanno cullato queste istanze della pancia xenofoba della nostra società ed hanno fatto finta di non vedere cosa stava accadendo. Cosa stava producendo il processo di clandestinizzazione ed erosione dei diritti e della vita dei migranti nel nostro paese.
Chiediamo subito la chiusura immediata di tutte le sedi di Casa Pound in Italia, così come siamo preoccupanti della crescente presenza anche nel territorio riminese di gruppi legati a Forza nuova e chiediamo che le Istituzioni locali si mostrino più attente – di quanto hanno fatto fino ad ora - rispetto a queste presenze intolleranti e xenofobe.
Sono anni che in Emilia Romagna da Parma a Reggio E., da Bologna a Rimini ci battiamo pubblicamente contro i non luoghi e gruppi xenofobi della galassia dell'estrema destra, non abbiamo mai abbassato la guardia e spesso siamo stati soli in queste lotte.
Ma ieri abbiamo visto anche una rabbia degna quella della comunità senegalese di Firenze, alla quale ci uniamo nel cordoglio per la morte dei nostri due fratelli. Li porteremo con noi nei nostri cuori e nei percorsi quotidiani contro il razzismo, le ingiustizie, la clandestinizzazione dei diritti. Per queste ragioni saremo presenti alla manifestazione di sabato 17 dicembre indetta dai movimenti antirazzisti e dalla comunità senegalese di Firenze.

sabato 1 ottobre 2011

Gambettola (Fc) - Buon compleanno A.M.P.I.A. Iniziativa antirazzista

Siamo lieti di segnalare:
Buon compleanno A.M.P.I.A!!!
Ass. Apertura Mentale per un’Italia Antirazzista
Sabato 1 Ottobre dalle 18.00 in poi...
Presso ex Macello Gambettola via Roma 62/64
Durante la giornata:
- incontro con i volontari dell’Ass. Rumori sinistri sul tema dei diritti di cittadinanza e delle politiche migratori
- cena "Cous cous"
- Concerto di musica senegalese con il gruppo Baye Fall

Saranno presenti banchetti informativi delle varie associazioni, due mostre fotografiche dell’A.N.P.IA e dell’Associazione Rumori sinistri.
I fondi raccolti saranno destinati a sostenere le spese legali di Abdel, giovane tunisino aggreddito e picchiato da un gruppo naziskin il 26 luglio a Rimini.
Per info: Facebook Ampia Mente
Tessera obbligatoria 5 euro (l’ingresso è gratuito per i tesserati 2011)

sabato 18 giugno 2011

Rimini - Interazioni 2011. Ispirazioni urbane 2.0 - Creatività e linguaggi di una generazione in movimento

Sabato 18 giugno 2011
Ispirazioni urbane 2.0 - Creatività e linguaggi di una generazione in movimento

Dalle Ore 17
Dj set, graffiti, giocoleria, parcour, hiphop
Ore 18.30 INCONTRO: "La rivolta generazionale nello spazio euro-mediterraneo" con la partecipazione di Collettivo studenti Rimini, Leonardo Montecchi (Scuola Bleger) e Gianni Ceccarelli (Isur)
A seguire Aperitivo a buffet
ore 20.30
TEATRO Monologo "Non vengo dalla luna"

Una perfomance teatrale racconta le storie di chi ha partecipato alla mobilitazione del 14 dicembre a Roma. Drammaturgia di Carla Vitantonio da testi pubblicati su globalproject.info. Musiche originali e arrangiamenti di Francesco Papaleo (http://www.globalproject.info/it/produzioni/Non-vengo-dalla-luna/7121)
Ore 22.00
Tes + Dj Admi live showcase (http://www.myspace.com/undergroundsolutionmusic) a seguire dj set session
Promuovono:
Rumori sinistri, Arcobaleno, Casa Pomposa, RM 25, Co.Pr.E.S.C., Lab Paz Project, Scuola di prevenzione Bleger, Collettivo Studenti Rimini

Info: interazionirimini@gmail.com tel. 0541 709888

lunedì 11 aprile 2011

Rimini - "CUCINE DU MONDE" Cena autofinanziamento Sportello Migranti

"CUCINE DU MONDE" - Cena autofinanziamento Sportello Migranti
Lunedì 11 aprile ore 20.00 presso Osteria Harissa
L'ass. Rumori Sinistri in collaborazione con Riminesi globali contro il razzismo promuovono una serie di cene di autofinanziamento a sostegno dell'attività dello Sportello Migranti gestito dall'ass.Rumori Sinistri e per le spese legali dei fratelli e delle sorelle migranti truffati durante la Sanatoria Colf\Badanti del settembre 2009.
MENU':
Antipasto
Thiéboudiène (piatto tipico senegalese)
Acqua - Vino - Bissabe
Ginger - Caffè - Dolcetti
Costo: 20 euro
@Osteria Harissa - Via Tonini, Rimini

Per prenotazioni entro sabato 9 aprile chiamare 3482834257 (Federico) o inviare email a ass.rumorisinistri@gmail.com

In un periodo storico in cui il diritto di scelta e di autodeterminazione dei popoli del NordAfrica viene calpestato dalla guerra e confinato a Lampedusa e nei CIE in tutta Italia, agire forme concrete di sostegno a chi si batte dal basso e gratuitamente per la libertà e i diritti dei migranti significa immediatamente produrre un'alternativa sociale e politica al governo della crisi.
Uniti contro la crisi - Uniti contro il razzismo

venerdì 18 marzo 2011

Rimini - Iniziative Giornata Mondiale contro il razzismo

Tante le iniziative in tutto il territorio provinciale

In occasione della Giornata Mondiale contro il Razzismo
Cartellone di iniziative in corso
Domenica 20 marzo a Rimini
una serie di attività dedicate a grandi, bambini, ragazzi

Tra cui:
Piazza Cavour dalle h 9.30
-  In viaggio tra le diversità Per bambini dai 6 agli 11 anni
-  Laboratori ludici e percorsi esperienziali sulle lingue arabo-cinese-russo-italiano

altre iniziative sempre in p.zza Cavour:
-  Biblioteca Vivente
-  Open Space casa della Pace Per adulti e non
-  Babele: Lezione aperte di arabo-cinese-russo-italiano
-  Video Box: voci da Rimini a cura dell’Ass. Rumori sinistri
-  Canti danze e percussioni dell’Africa occidentale con Karamba e gruppo Sofalì
Sala degli archi
-  h 11.00 Asmara, Eritrea, il viaggio, l’Italia Per ragazzi e adulti
La giornata continua con:
-  Teatro del Mare Riccione
h 18,00 - Riccione
Spettacolo laboratorio: HomeTown - Compagnia clandestini irregolari Progetto interazioni 2010 e Teatro del Mare Riccione
-  Teatro degli Atti Rimini h 21.00 Non chiamarmi zingaro di e con Pino Petruzzelli spettacolo teatrale - Progetto memoria del Comune di Rimini Ingresso ridotto 9,00 euro prenotazioni 0541704306

sabato 13 novembre 2010

SEGNALIAMO: Bologna - 13 novembre 2010: Corteo regionale antirazzista, Uniti contro la crisi!

Manifestazione regionale
Agire contro il razzismo x i diritti di tutti
Uniti contro la crisi. Per i diritti dei migranti, per i diritti di tutti noi

Pullman da Rimini alle ore 13.00
presso il piazzale del Cinema settebello
Per prenotarsi: 349 5666110 (Nico) oppure
alla Casa della pace tel. 0541 50555
Costo 5 euro



Sabato 13 novembre 2010, ore 14.30
Bologna, Piazza XX Settembre

Uniti contro la crisi è uno spazio politico e sociale in cui soggettività libere, indipendenti,
felici e meticce crescono e cooperano insieme per il comune, a partire da questa manifestazione verso lo sciopero generale, nella direzione della generalizzazione
delle lotte anche sul terreno delle pratiche antirazziste e dei diritti di cittadinanza.
Leggi tutto l'appello: Uniti contro la crisi. Per i diritti dei migranti, per i diritti di tutti noi | Global Project

martedì 26 ottobre 2010

Bologna - 13 novembre 2010: Corteo regionale antirazzista, Uniti contro la crisi!

Riminesi globali contro il razzismo, l'ass. Rumori sinistri, Lab. paz Project e il collettivo studenti riminesi stanno organizzando un pullman da Rimini per partecipare al corteo antirazzista regionale che si terrà sabato 13 novembre a Bologna.
Il ritrovo e la partenza da Rimini sarà alle ore 13.00 di sabato 13 novembre presso il piazzale del Cinema settebello.


Per prenotarsi: 349 5666110 (Nico) oppure alla Casa della pace tel. 0541 50555

Leggi il comunicato di lancio dell'iniziativa
Sabato 13 novembre 2010, ore 14.30
Piazza XX Settembre Bologna

venerdì 22 ottobre 2010

Rimini - Presentazione della ricerca "Città migranti 2.0. Il lavoro migrante al tempo della crisi"

Un’inchiesta nelle città di Rimini e Reggio Emilia curata da Ass. Cttà Migrante e Ass. Rumori sinistri

Presentazione della ricerca "Città migranti 2.0. Il lavoro migrante al tempo della crisi"
Venerdì 22 ottobre 2010 ore 21.00
presso la Casa della PACE via Tonini, 5
Coordina:
Mauro Turrini (Sociologo, Università di Padova)
Interveranno:
Federica Zambelli - Ass. Città Migrante Reggio Emilia
Manila Ricci - Ass. Rumori sinistri Rimini
Sandro Mezzadra- Professore associato di “Storia delle dottrine Politiche” presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna
Promuovono:
Ass. Rumori sinistri Rimini e Ass. Città Migrante Reggio Emilia
In collaborazione con:
Progetto Melting Pot Europa - Riminesi Globali contro il razzismo - Casa della pace. Aquì Estamos
Città Migranti 2.0. Il libro
Con questa piccola pubblicazione - che segue il primo lavoro di inchiesta "Città Migranti - Un anno di attività allo sportello di Bologna, Reggio Emilia e Rimini" - cerchiamo di aprire nuove ed ulteriori riflessioni, intorno al paradigma della clandestinità e dello sfruttamento migrante conseguentemente al loro rafforzamento dentro la crisi.
Abbiamo provato a farlo partendo dalle persone che si sono rivolte ai nostri Sportelli. Persone che, con le loro richieste, bisogni, necessità e soprattutto le loro vite, ci raccontano molto di più di quello che pensiamo di conoscere rispetto agli effetti devastanti che il nuovo lessico della politica del governo delle migrazioni sta mettendo in campo.
È attraverso le loro parole che impariamo a comprendere le modificazioni che stanno avvenendo nella nostra società, a capire gli effetti drammatici della crisi e le limitazioni dei diritti di cittadinanza, delle libertà civili che riguardano tutti e tutte noi. (Dall’introduzione del libro a cura delle autrici F. Zambelli e M. Ricci)

-  Leggi la premessa all’inchiesta di Sandro Mezzadra
“Città Migranti 2.0” libro/inchiesta realizzato a cura di Associazione Città Migrante-Reggio Emilia e Associazione Rumori Sinistri -Rimini
in collaborazione con Progetto Melting Pot Europa
con il contributo di VolaBO, Centro Servizi per il Volontariato di Bologna e provincia nell’ambito del progetto interprovinciale “Migranti, uno sguardo d’insieme”
Il libro è disponibile gratuitamente presso:
-  Rimini: Tutti i giovedì dalle 18.00 alle 20.00 presso lo Sportello Migranti, via Tonini, 5 (Casa della Pace)- ass.rumorisinistri@gmail.com http://associazionerumorisinistri.blogspot.com/
-  Reggio Emilia: Tutti i mercoled’ dalle 17 alle 20 presso Sportello Migranti, via F.lli manfredi,14 - cittamigrante@gmail.com
Contatta le associazioni anche per organizzare presentazioni dell’inchiesta